Pensieri e Parole – Prose e poesie di Laura Amore

Laura Amore è avvocato tributario e civilista presso uno Studio Legale. Della corrente post modernista e neorealista sa affascinare con un esoterismo fulmineo e mai banale. Divorziata con due figli ha scritto per Amazon “Le due sorelle” che ha avuto un buon successo. Vegetariana, femminista, si batte da sempre contro la violenza sulle donne che sia essa di carattere psichico o materiale e contro la discriminazioni delle minoranze. Scrittura cruda e tagliente.

Diario di note

A mia sorella.

Seppure il tempo scorra in fretta, incespicando su sassi aguzzi che ci feriscono il cuore. Seppure lo specchio ci rimandi l’immagine di un volto che non sentiamo più nostro.
Seppure sentiamo questo pesante peso sulle spalle degli anni che passano, di speranze deluse, di chi ci ha abbandonato, di chi non ha compreso. Malgrado tutto ha un valore la vita, il raro sorriso dei figli anche quello di affettuoso scherno verso le nostre menti sempre più svagate, ha un valore l’immagine indelebile di una eterea giovinezza che è impressa nel cuore di chi ci ama… di una giovane, bellissima ragazza con un costume a righe, appoggiata ad un scoglio, i biondi capelli mossi da un vento leggero, un vago sorriso ed il limpido sguardo rivolto verso il mare. Questa sei, mia amata sorella per me e questa rimarrai per sempre nel mio cuore.

Padre.

Padre , con i tuoi assoluti principi e il tuo sorriso . E i tuoi discorsi di fisica e metafisica. I tuoi quadri e la tua mitezza. Le rughe, anche mia colpa. La tua mano nella mia. Le tue spalle troppo presto incurvate. I regali per il mio compleanno : biglie colorate e pastelli per la mia fantasia. Padre. Con te ho urlato per la mia indipendenza . Sei stato amico e nemico. Adesso rimpianto.

Silenzio.

Ci sono molti tipi di silenzio . Quello quieto della sera, il silenzio tra amici che non necessita di parole, il silenzio di un bimbo che dorme , quello prima dell’alba e di mio padre che mi sorride . Poi c’è il silenzio che pesa come una cappa. Quello di quando non si ha più nulla da dire…da dirsi. Allora è meglio ascoltare da soli il mare.

Insignificante.

Si può essere odiati o amati, perfino detestati. Ed è un bene. Suscitare forti sentimenti è un bene . Ciò che non lo è … è essere insignificanti. Non dare un brivido , non suscitare una passione , di alcun genere. Amo l’odio e l’amore, la rabbia e il dolore . Non sono fatta per la mitezza , per essere tiepida. Conosco troppe mezze seghe.

Lacrime.

Gocce di rugiada su ciglia scure e foglie di The , sottofondo di pioggia e autunno.
Gocce che rimangono sospese , attaccate al filo invisibile dell’impossibile.
Sapore salato come acqua di mare . Il petto che respira affannoso come suono di conchiglie.
Gocce . Che rimangono sospese e non seguono la legge di gravità 

Il mio paradiso

 Se immagino il paradiso non penso ad angeli che suonano una cetra..troppo noiosi..ne ad una luce accecante..sono fotofobica.

Se immagino il paradiso vedo una spiaggia dorata al limite di un mare azzurro appena increspato dalle onde..

Io sono lì..sorridente al sole e vedo Sisley che con mio padre dipinge un magico tramonto….

Gabriella Ferri più in là chiacchiera e sorride con Nina Simone…

Audrye  Epburn parla con mia figlia..e mio marito costruisce castelli di sabbia con mio figlio..castelli che non verranno mai raggiunti da un’onda malevola.

Fed Mercury  compone una nuova canzone con Morrison…

Anna Magnani ride alla sua maniera….con la mia amata zia Marietta che canta a bassa voce ..”Parlami d’amore Mariù”

Paolo Conte osserva sornione la scena

Van Ghogh dipinge un quadro per me con colori accecanti e Frida kalho ..zoppicante mi viene incontro con sulle spalle i suoi variopinti pappagalli..

P.S. Ho dimenticato tanti artisti che amo…ho sbagliato a scrivere i nomi…ma il concetto credo sia comprensibile.