In ultima analisi per dimostrare la dualità della mente volevo analizzare alcune fiabe inserite in questo libro. Non ci sono arrivato! Ma il sistema psichico duale mantiene tutte le caratteristiche in questa rappresentazione letteraria. Ma andiamo a leggere.

Trunt, Trunt e i troll della montagna
Un giorno due uomini andarono in montagna per raccogliere erbe. La notte entrambi giacevano nella loro
tenda, ma uno dormiva e l’altro era sveglio. Quello che era sveglio vide uscire il suo compagno ancora
immerso nel sonno. Lo seguì, ma non riusciva a stargli dietro e la distanza fra i due aumentava sempre di
più- L’uomo si stava dirigendo verso il ghiacciaio. Sulla cime del ghiacciaio l’altro vide un’enorme
gigantessa. Gesticolava, protendendo le mani davanti a sé alternativamente e poi ritirandole verso il seno, e
così stregandolo attirava l’uomo verso di sé. Questi finì dritto fra le sue braccia e lei scappò via con lui. Un
anno dopo la gente di quella regione si ritrovò di nuovo in quel luogo a raccogliere erbe, e l’uomo che era
stato stregato venne da loro, ma era così tranquillo e riservato che non riuscirono quasi a strappargli una
parola. Gli chiesero a chi credesse e lui rispose che credeva in Dio. Anche il secondo anno ritornò dalla
gente che raccoglieva erbe, ma questa volta assomigliava ad un troll che tutti ne avevano paura. Quando gli
chiesero a chi credeva, non rispose. E se ne andò via prima. Il terzo anno riapparve, ma era ormai diventato
un autentico troll e aveva un aspetto spaventoso. Uno tuttavia osò chiedergli a chi credeva. Allora egli
rispose che credeva a “Trunt, Trunt e ai troll delle montagne” e subito scomparve. Da allora nessuno lo
rivide e per parecchio tempo nessuno si azzardò più a cercare erbe in quel luogo.
La signora Trude
C’era una volta una fanciullina, testarda e indiscreta; e quando i genitori le dicevan qualcosa, non obbediva
mai: come poteva finir bene? Un giorno disse ai genitori: “Ho sentito parlar tanto della signora Trude! Ci
voglio proprio andare: la gente dice che la sua casa ha un’aria così strana, e racconta che ci son tante cose
bizzarre! Sono piena di curiosità!”. I genitori glielo proibirono severamente, e dissero: “La signora Trude è
una donna cattiva, che ne fa di tutti i colori; e se tu vai da lei, non sei più la nostra bambina”. Ma la
fanciulla non si curò del divieto e andò lo stesso dalla signora Trude. E, quando a arrivò da lei, la signora
Trude le chiese: “Perchè sei così pallida?” “Ab” disse la fanciulla tutta tremante “ho visto una cosa che mi
ha fatto tanta paura!” “Cos’hai visto?” “Ho visto un uomo nero sulla vostra scala” “Era il carbonaio”.
“Poi ho visto un uomo verde” “Era un cacciatore. “Poi ho visto un uomo rosso sangue”, “Era il
macellaio”. “Ab, signora Trude, che orrore! Ho guardato dalla finestra e non ho visto voi, ma il diavolo con
la testa fiammeggiante”: “Ob” disse quella, “hai dunque visto la strega nel suo vero costume; è un pezzo
che ti aspetto e ti desidero: mi farai lume!” Trasformò la fanciulla in un ceppo e la buttò nel fuoco. E
quand’esso divampò, sedette lì vicino, si scaldò e disse: “Che luce chiara!

Il sistema ontologico di matrice junghiana rimane inalterato nella metodologia di ricerca del libro. L’odierna analisi non può che costatarne una linea continuativa con gli altri elementi presi in analisi.

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