I primi è più antichi ritrovamenti in terracotta votiva erano di tipo agreste come scrive Kerényi questa è la grande dea Hekate bios nel suo lato demetriaco e zoe nel suo lato Persefone

Le terracotte votive, dicevamo, erano fatti con gli stampi di gesso. Molti esempi possiamo trovare nel Museo Archeologico di Agrigento. Io ho visto personalmente stampi e terracotte del tutto simili anche da artigiani contemporanei.

Gli scultori moderni usano un asse di 90° in ferro come nucleo della scultura
Una volta sistemato l’asse con argilla purificata si comincia a riprodurre l’opera
Appena finito avviene lo svuotamento interno

Si svuota in maniera selettiva e facendo attenzione alla superficie. Il taglio come la ricucitura avviene con un coltellino in legno

Lo svuotamento avviene dacché non si lesioni l’opera. Una volta svuotata si richiude con una cerniera di argilla liquida
Completando questi passaggi si può rifinire l’opera e cuocerla

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