Un analisi pubblicata su La Lettura enuncia come la società liquida di sapore baumano è stata superata grazie all’acceleratore data dalla pandemia. Secondo l’inserto ci troviamo in una fase intermedia. D’altronde il nichilismo e il materialismo storico sono progredite in maniera esponenziale. Testimone ne è l’aumento di suicidi e illegalità tra i giovani. La scuola, ora purtroppo ferma, non è veicolo di sapere ma un deposito temporaneo mal visto. Il problema non è di soluzione semplice la liquidità del possesso e anche la liquidità delle nostre vite. Dalla pandemia non ne siamo usciti migliori anzi, se mi è concesso, è il suo esatto contrario. Continuare la chiusura dell’istruzione è la decadenza di una generazione.

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