“Emissioni Zero entro il 2050” Una mezza resa

Ha vedere il bicchiere mezzo vuoto sono gli ambientalisti – in primis Greta – i quali tempi sembrano un contentino per evitare danni maggiori. Hanno vinto le lobby del petrolio e del gas contro un sistema che vedrebbe auto ibride elettroniche. Ma anche qui c’è molto da fare visto che l’energia elettrica immette anch’essa CO2 nell’aria. L’Eni ha il beneplacido di provare o quantomeno di limitare le emissioni. Si sta provando a pulire l’anidride carbonica ma servono tempi rapidi e mani decise. I fondi ci sono, quelli europei e il bio ormai è nelle mani della Mafia che cerca i fondi e apparentemente li riduce in sistemi biologici per l’agricoltura e per il redivivo immobiliarismo. La Mafia è biotech visto che i fondi europei sono green e visto che i Verdi stravincono in Germania e si impongono a Bruxelle. Ha restare indietro è il Governo con la timida Plastic tax: modificata, stravolta, rivista mille volte. è paradossale che il mondo resti a guardare mentre la Mafia cambi, si trasformi, comprenda il pericolo ecologico che stiamo correndo e a cui ci avviciniamo passo passo. Un’apocalisse senza fulmini e saette.

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